Questo è un romanzo che narra di una seconda occasione.
Nel mondo delle innumerevoli possibilità ciò che conta è il tempismo, saper cogliere ciò che la vita ci mette davanti.
Anche Anne Elliot prova a cogliere il suo secondo attimo. La protagonista può finalmente provare a vivere ciò che le era stato strappato via, il suo amore per Frederick Wentworth. La vita toglie, la vita dà ed Anne è decisa a non respingere di nuovo ciò che ha già una volta allontanato perché persuasa dalla sua famiglia.
Dopo “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen non avevo volutamente letto altro. Troppo forte il presentimento che nessun altro suo romanzo sarebbe stato all’altezza. Ecco invece che “Persuasione” mi stupisce.
Letto perché il libro preferito di una strepitosa Sandra Bullock in “La casa sul lago del tempo”, film visto in uno dei tanti venerdì-cineforum insieme a Francesca l’amica della vita, me ne sono innamorata prima ancora di leggerlo. Come in una magia ero stata rapita dalle parole di Kate, l’attrice protagonista: “è un libro sull’attesa, due persone che si incontrano e si innamorano ma al momento sbagliato e si devono separare. Ad anni di distanza si rivedono e hanno un’altra occasione solo che non sanno se è passato troppo tempo perché la lunga attesa può aver cambiato le cose”.
A volte ci vuole coraggio per vivere la vita che abbiamo scelto e ad Anne non è mancato. A tutte coloro che amano Jane Austen, alle eterne ottimiste, alle romanticone: rileggetelo, se potete, perché come accade solo con i classici essi “non hanno mai finito di dire quel che hanno da dire”; leggetelo, se volete, perché è uno di quei libri che credete di conoscere e che finirete per trovare nuovo ed inaspettato.
Durata della lettura: una settimana
Photography: Sara Cartelli.
© Immagini The Eat Culture.

