1968: ITALIAN RADICAL DESIGN

C’è lo zampino di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari in 1968: Italian Radical Design. Che più che uno zampino è proprio uno zampone. I due infatti, in collaborazione con la Deste Foundation di Atene hanno reinterpretato, grazie ai capolavori del collezionista greco Dakis Joannou, il radical design italiano.

Il risultato è un libro fotografico, che vede gli arredi protagonisti all’interno di immagini ad alto tasso seduttivo o provocatorio. Ciò che offre è una visione politicamente scorretta, maliziosa ed innovativa della collezione di Joannou. Lo sfondo è il 1968, anno in cui gruppi come Archizoom e Superstudio iniziano di emergere attraverso la progettazione di oggetti ironici nei linguaggi e nelle forme ma anche, anno che vede la diffusione dei primi playboy.

1968: Italian Radical Design, racconta tramite immagini queste due rivoluzioni della cultura visiva. Retrò e surreale accompagna lo spettatore in un viaggio tra sogno e incubo, attraverso colori accesi, corpi irriverenti e oggetti ironici. Al suo interno oltre alle immagini, si possono trovare anche alcuni dei disegni di uno degli architetti più importanti del movimento: Alessandro Mendini. Per averlo a casa vostra vi basta fare click sullo shop online di Toiletpaper.

 

deste.gr

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